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1) Il ricordo di Orciano in un Documento del 765. 

 

Da: Natale Caturegli, Le carte pisane del sec. VIII - Estratto dal Bullettino dell'Archivio Paleografico Italiano, vol. XII - fasc. I 

TAV. 9. Carta pisana del gennaio 765. Pisa, diplomatico arcivescovile, n. 8. Charta donationis. Audipertu, detto anche Argentio, del fu Audualdo, dona alla chiesa di S. Margherita di Pisa tutti i suoi beni posti in Orciano (Pisa). Rogatario: «notarius Maccio». Scrittura: corsiva nuova di Pisa. Edd.: Muratori, op. cit., 111, 1011; Brunetti, op. cit., I, 512, n. 62; Troya, op. cit. , V, 309, n. 831; Schiaparelli, Cod. dipl. longob., I, 160, n. 183. Regg.: Bethmann und Holder- Egger, n. 373; Caturegli, op. cit., 5, n. 9.

1. [ In Christ]i nomine. Regnante piissimo domno nostro Desiderio, viro excellentissimo, rege et domno nostro Adelchis, rege, anno 2. pietati regni eorum octavo et sexto, mense ianuario, indictiione tertiia. Audipertu 3. qui et Argentio vocatur, filio qd. Audualdi, perpetuani salute dixi: quia dum in hoc 4. seculo vivit homo oportet illi cogitare qualiter malorum nostrum pondera 5. subleventur et ea que noviscum portare non possumus, piis expendamus operi-6. vus ut aliqua portiiunchula beatitudinis sit novis profutura; et 7. ideo ego, qui super Argentio, Dei omnipotenti consideratum sum misericordia, 8. et pro redemtiione et mercide anime me, do, dono, cedo, trado et offero tivi 9. Deo et ad ecclesia sancte Margarite, sita hic intra civitate nostra pisana, l0. quam nunc Aluarto arcipresbiter a fundamentis edificavit, idest portiione 11. de res mea in loco Colline que vocitatur Ursiano, hoc est casa massaricia 12. qui regitur per Liupertu, una cum terris, vineis, silvis, movile et inmovile adque se ipsi 13. moventivus, omnia et in omnivus, quidquid ipsi Liutpertu manu sua avire inven[i] 14. tur, vel omnia ad suprascripta casa pertenente, ut dixi, quidquid ivi avire vis[u sum], 15. omnia in predicta ecclesia Dei et sancte Margarite amodo trasacto iuris 16. contradavi avendi, possedendi posterisque tuis Aluart arcipresbiter [et] 17. ipsis dominandi aut quidquid ex eis facere, iudicare volueretis in v[es], 18 tra sit potestate. Et si quis ego, suprascripto Argentio, aut meus hered [es], 16. contra hanc cartula ire venire in aliquo ex eis  molestare vovis aut 20. subtragere quesierimus, per nos aut per qualivit hominem, duplam meliora 21. ta rem conponere promitto ego Argentio aut meus heredes, in suprascripta 22. ecclesia aut ad custodivus eius et presens pagina omnino tempore in su[a] 23. permaneat firmitate. Quam, vero, in predicta ecclesia, benigna mea volun 24. tate, pro anima mea, de suprascripta res fiere eligi et Maccio notarium iscrivere r[ogavi]. 25. Actum Pisas, per indictiione suprascripta; feliciter. 26. Signum manus Argentio qui hanc cartula donatiionis, pro anima sua, fier[e rogavit.] 27. Signum manus Pertingho, filio qd. Pertinandi, testis. 28. Signum manus Tiuntii, filio Gundi, testis. Signum manus Grinpo, filio qd. Teuspert[i]. 29. Signum manus Mauri, germano Grinpi, testis. 30. Ego Datianus, filiu qd. Leoniani, rogatus ad Argenteu, in hane cartula, me [testis], subscripsi. 31. Ego Maccio, notarius, pos tradita conplevi et dedi.

 

2) Toponomastica storica del COMUNE DI ORCIANO (1429-1430).

 

Da P. Ircani Menichini, Chiese e Castelli dell’Alto Medioevo (sec. V-XI) in Bassa Val di Cecina e in Val di Fine, Livorno 1993. Toponomastica tratta dalla Documentazione, p. 205-207 (sono state omesse le segnature dei fogli. Inoltre I non appare, ma è sottinteso che il toponimo è del 1429-30; appaiono invece II e III. Registri spogliati - I) ASP, Fiumi e Fossi, n. 1545 (a. 1429). Spoglio totale. II) ASP, Fiumi e Fossi, n. 2112 (a. 1561). Spoglio parziale. III) ASP, Fiumi e Fossi, n. 2084 (a. 1543). Spoglio parziale.

 

I toponimi segnati nei registri con gli eventuali confini sono questi.

 

AIA, COSTA e VILLA dell’Aia - BACCINO - BARBALUNGA (conf. con il Comune di Lorenzana, il Comune di Santa Luce, il Comune d'Orciano, la Strada) - BORGO - BOTRO (conf. con la pastura del Comune) - BOTRO MAGGIORE (conf. con S. Michele); II (conf. con casa più terre a Poggio Peringhi) - BOTTONE, VALLINO DEL (conf. con terra bosco a Moricci) - CAMPO DI SAN PIETRO v. SAN PIETRO - CANETTO (conf. con la chiesa di S. Michele) - CASTELLO casa - CEPPAIA - CERTALDO (conf. con i beni di S. Michele) - CHIESA DI ORCIANO (conf. con terra alla Giunca) - COLLE - COMUNE I, casa colle mura di terra nel Comune, pastura (conf. con terra a Botro), beni (conf. con terra lavo al Poggio di Savalano); (conf. con terra lavo in Villa, al Poggio); II: "beni comunali di detto Comune, a p.o beni del Comune di Santa Lucia e scende alle confine di verso il Gabbro, e scende al Comune di Colognole in Savalano detto, e scende ne' confini di San Regolo e scende al Comune di Lorenzana, tutti questi son nostri confini et è sto 5496"; (conf. con terra oggi tutta soda a Barba Lunga).

FONTE (conf. con la Fonte) - FOSSA (conf. con i beni della Pieve di Scotriano) - FRASI terra nella Villa a Frasi - GADDUCCIO, VALLINO DI v. VALLINO DI GADDUCCIO - GIUNCA (conf. con la chiesa d'Orciano), Vallino della Giunca (conf. con terra pratata a Legnaia) - GORGO I, terra lavorativa in Villa al Gorgo - GREPI (conf. con i beni dello Spedale Nuovo) - ISCHIA - ISCHIETO - LEGNAIA o LEGNAIO (conf. col Vallino della Giunca) - LUCIA - MANDERUOLA - MORICCI (conf. col Vallino del Bottone); II, botrello di Poggio Muricci (conf. con terra lav. e soda al Poggio di S. Marco) - NATABERTI - ORTO VECCHIO - PARUCCIO (conf. con lo Spedale) - PERETA v. SANTA MARIA MADDALENA - PERO - PETRUCHIAIO o PRETUSAIO (conf. con i beni di S. Michele).

PIANO - PIEVE DI SCOTRIANO v. SCOTRIANO - POGGIO (conf. con il Comune) - POGGIO DI QUERCIA FINA v. QUERCIA FINA - POGGIO DI SAN MARCO v SAN MARCO - POGGIO MURICCI v. MORICCI - POGGIONE - POGGIO PERINGHI II, (conf. con il Botro Maggiore) - PONTE (conf. con i beni di S. Michele) - POSA VILLA (POZZA VILLA) (conf. con i beni di S. Maria); "Pienelle" di Posavilla - POZZO I, terra soda e lav. alla Macchia al Pozzo; terra alla via del Pozzo - PRATALE (conf. con lo Spedale Nuovo di Pisa); (conf. con il b. di Pratale e i beni di S. Michele) - QUARTIERE DI RENATA (conf. con il b. di S. Maria) - QUERCIA - QUERCIA CAVA (conf. con lo Spedale Nuovo di Pisa) - QUERCIA FINA II, terra vig. al Poggio di Quercia Fina - QUERCIA "SUIA" (probabilmente uguale a Fina, e oggi Quercia Furia) - RENATA, QUARTIERE DI V. QUARTIERE DI RENATA - RIMGNE O RIMGINE - SALA II,(conf. con il b. di Vallucioli).

SAN BlAGlO, VALLE di II, - SAN MARCO I, terra vig. al Poggio S. Marco; terra (conf. col b. del Vallino e il b. del Vallino di Gadduccio); II, terra lav. e soda al Poggio di S. Marco (conf. con il b. di Vignacci, il b. di Valleprandi e il b. di Poggio Muricci) - SAN MICHELE I, beni (conf. con una casa colle mura di terra coperta d'embrici), beni (conf. con terra vig. a Petruchiaio), beni (conf. con terra al Ponte), beni (conf. con terra lav. nella Villa alla S. Maria), chiesa (conf. con terra soda con querce al Canetto), (conf. con terra a Valli Lucali), (conf. con terra lav. alla macchia di "Savanano"); (conf. con terra a Botro Maggiore); II, beni - SAN PIETRO II, saccate di terra lav. e soda al Campo di S. Pietro - SAN PIETRO DI COLOGNOLE II, possessi - SANTA MARIA o SANTE MARIE I, botro (conf. con terra soda, macchia con querce al Quartiere di Renata), beni (conf. con terra soda a Posavilla), terra lavorativa nella Villa a S. Maria (conf. con i beni di S. Michele); II, terra lavorativa alle Sante Marie (conf. con il b. di Vallilucci) - SANTA MARIA MADDALENA DI PERETA III, f. 13v (dell'Ordine di S. Agostino); v. anche SANTA MARIA MADDALENA a SANTA LUCE - SAVALANO I, terra campia nel Fondo di "Savanano" (conf. con il b. di Savalano), terra lavorativa nel Fondo del Savalano; terra lavorativa in Villa al Poggio di Savalano (conf.. con i beni del Comune), terra lavorativa alla macchia di Savalano (conf. con la chiesa di S. Michele); v. anche COMUNE II - SCOTRIANO, PIEVE di beni (conf. con terra alla Fossa); beni (conf. con una casa), terra alla Pieve (conf. con i beni della Pieve); III, beni - SPEDALE II, terra lavorativa e ulivata - SPEDALE NUOVO DI PISA I, (conf. con terra soda e lavo a Grepi), beni (conf. con una casa colle mura di terra coperta d'embrici e i beni di S. Michele), (conf. con terra al Pratale), terra campia (conf. con terra al Pratale), (conf. con terra lavo alla Quercia Cava), (conf. con terra lavo al Peruccio) - STRADA II, conf. con terra oggi tutta soda a Barba Lunga).

TAVOLA - VALEPRANDI o VALLIPRANDI II, botro f. 32r (conf. con terra lavo e soda al Poggio di S. Marco). VALLE DI SAN BIAGIO V. SAN BIAGIO - VALLE SANTI - VALLI LUCALI o VALLILUCCI I, terra a Valli "Luchali" (conf. con i beni di S. Michele); II, botro di Vallilucci (conf. con terra lavo alle Sante Marie), botro di Vallucioli (conf. con terra lavo alla Sala) - VALLINA - VALLINO (conf. con terra vignata con ulivi al Poggio S. Marco) - VALLINO DEL BOTTONE v. BOTTONE - VALLINO DELLA GIUNCA v. GIUNCA - VALLINO DI GADDUCCIO; terra; botro (conf. con terra vig. con ul. al Poggio S. Marco) - VIA DEL POZZO v. POZZO - VIGNACCI II, botro (conf. con terra lavorativa e soda al Poggio di S. Marco) - VILLA.

 

Il terremoto a Orciano (citazione).

 

" E quando una on piccola parte della Toscana, nel 1846, veniva contristata dallo spaventevole terremoto, che,oltre avere recato gravi danni a Pisa e a Livorno, distruggeva affatto diverse terre ed il castello di Orciano, Leopoldo II, preso seco Alessandro Manetti, il genio tutelare della Toscana, partiva tosto per visitare prontamente i luoghi più desolati: laonde con sollecitudine pari all’ugenza, il povero era provveduto di ricovero e di alimenti, i quali s’imprestavano al non bisognoso".

Vedi: Inondazioni in Firenze del 3 e 6 novembre 1844 e 1864 - provvedimenti e soccorsi del governo Granducale, Firenze 1864, p. 21.

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